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Il medico estetico

Il Medico Estetico è una figura professionale ad impronta specialistica, il cui obiettivo principale si evidenzia nell’attuazione di procedure mediche di prevenzione, attenuzione, riduzione, correzione o eliminazione di un inestetismo o dismorfismo presenti nel paziente, ripristinando, dove e quando possibile, uno stato di normalità. Sono obiettivi specifici, ad esempio, i trattamenti di adiposità localizzate, panniculopatie edematofibrosclerotiche (P.E.F.S.), insufficienze venolinfatiche, posture scorrette, magrezze, sovrappeso, irregolarità cutanee, invecchiamento, discromie, acne, irsutismo, algie e microalgie, disturbi del sonno, etc.

Tali disturbi vengono trattati dal Medico Estetico con la finalità di recuperare il dismorfismo e riarmonizzare le aree interessate. Compito del Medico Estetico è anche quello di valutare con rapidità se il disturbo riscontrato nel paziente non sia espressione di patologie di cui l’inestetismo costituisce un primo avviso. Se trascurate, queste possono cronicizzarsi evolvere in patologie talvolta importanti, come nel caso delle varici, dell’ obesità, del sovrappeso, dell’ invecchiamento e dei disturbi della postura (cifosi, scoliosi, piede piatto, etc).

In questa prospettiva è chiaramente evidenziabile il ruolo preventivo che la Medicina Estetica ha assunto.

In virtù quindi della grande quantità di temi trattati, si ritiene opportuno che i medici intenzionati a praticare la Medicina Estetica, siano formati in Scuole Superiori Post Universitarie dedicate, secondo il modello dell’EFAMS, e pertanto non sovrapponibili alle Scuole di Perfezionamento od ai Master Universitari (per loro natura e statuto differenti)